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Località di partenza:
Omegna loc. Tre Cascine (bv. SP51) mt 323
Località di arrivo:
Alpe Camasca mt 1230
Lunghezza:
km. 10,5
Dislivello:
907 mt
Pendenza media:
8,6%
Pendenza max. rilevata (riferita a tratti di 500
mt):
14%
Stato del manto stradale:
Ottimo sino a Quarna: recentemente asfaltato l'ultimo
tratto prima dell'Alpe Camasca. Prestare attenzione alla
presenza di foglie e terriccio dopo piogge abbondanti e
in autunno
Eventuali deviazioni che si possono compiere:
Salita a fondo cieco: una volta raggiunta l'Alpe Camasca
non resta che ritornare a Quarna ed Omegna
Eventuali suggerimenti per la visita:
A Quarna Sotto il Museo degli Strumenti
Musicali, a Quarna Sopra di eccezionale valore
paesaggistico il Belvedere nei pressi dell'omonimo
hotel-ristorante
La salita nel dettaglio
Il primo tratto di salita è comune a
quella delle Quarne (vedi pagina specifica). Qui il
ciclista medio si può già ritenere soddisfatto: chi
invece vuole gustarsi un fuori programma non può mancare
l'ascesa all'Alpe Camasca, che a ragione va annoverata
tra le più impegnative della zona. La pendenza media di
quest'ultimo tratto, che misura 4,5 km., può trarre in
inganno: infatti a dispetto di un "modesto" 9,5% ci si
trova ad affrontare delle brevi ma micidiali rampe
superiori al 14%.
La salita inizia nei pressi
di un'ampio piazzale posto 200 mt dopo il Museo di
Quarna Sotto: i cartelli riportano chiaramente
l'indicazione per l'Alpe Camasca. Un brevissimo tratto
in falsopiano e si attacca subito la prima durissima
rampa di 200 mt, stretta in mezzo alle case del borgo:
segue un tratto più rilassante che ci porta in breve
fuori dal paese, immersi in uno splendido bosco di faggi
e castagni. Le rampe si susseguono continuamente e si
alternano a tratti più facili ove fortunatamente si ha
modo di riprendere fiato: durissimo il tratto compreso
tra il km. 7 ed il km. 7,5 - nei pressi di una
cappelletta votiva - dove la pendenza media è del 13%.
Superiamo le case dell'Alpe Cregno (agriturismo) ed al
km. 8,5 un breve tratto di falsopiano consente di
ritemprare le forze in vista della parte finale
dell'ascesa: due tornanti nel rado bosco di conifere
prima di affrontare l'ultimo durissimo chilometro subito
dopo una cascina nei pressi di una curva a gomito. Un
lungo ed estenuante rettilineo ci vede infine sbucare
all'aperto nei pressi dell'Alpe, con bella vista sui
monti circostanti (il lago rimane un po' nascosto). Con
due tornanti finali si raggiunge la bella Cappella
Alpina a quota 1218 (fontana), dove si può ritenere
virtualmente conclusa l'ascesa, anche se l'asfalto
prosegue ancora per pochi metri sino alle baite
dell'Alpe Camasca (km. 10,5 mt 1230)
Fonte:
www.salitomania.it |