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Località di partenza:
Crodo - ponte sul fiume Toce (400 mt dopo il bivio a destra per
Maglioggio)
Località di arrivo:
La Colla - Aleccio mt 1584
Lunghezza:
km. 8,95
Dislivello in salita:
mt. 1069
Pendenza media:
11,9%
Pendenza max. rilevata (riferita a tratti di 100 mt):
21 %
Stato del manto stradale:
Più che discreto, in
alcuni tratti appena rifatto. Possibilità di trovare detriti e
fogliame durante le forti precipitazioni ed il periodo autunnale
Eventuali
deviazioni che si possono compiere:
Per variare il percorso si può scendere a Crego (prendere a
destra in discesa al bivio posto al km 4,5): dopo un tratto di
falsopiano si scende con decisione al bellissimo borgo di Crego,
dove non può mancare una visita alla spettacolare chiesetta. Si
prosegue poi passando il Toce nei pressi dei famosi orridi di
Oriezzo, anch'essi meritevoli di una visita. In salita si raggiunge
infine Premia, dove si fa ritorno a Crodo lungo la statale della
Valle Antigorio passando prima per Baceno.
La salita nel dettaglio
Si parte da Crodo,
lungo la SS659 della Valle Antigorio e Formazza: superati gli
stabilimenti delle acque minerali e le terme si raggiunge dopo una
lunga rampa in salita la Latteria Sociale Antigoriana alla nostra
sinistra. Subito oltre, si prende a destra seguendo le indicazioni
per Maglioggio: una breve discesa di 400 metri ci porta al ponte sul
fiume Toce, in località Quategno Fuori mt 515. Dopo appena 250
metri si svolta nuovamente a destra iniziando la salita che ci
porterà a Maglioggio. La strada è immersa in un fitto bosco che ci
pone al riparo dalla calura estiva e presenta subito pendenze
significative attorno al 8-9%, ma è nulla in confronto a quanto ci
attende!
Dopo 2 km di onesta e piacevole salita siamo al borgo di Maglioggio
mt 686, che lasciamo alla nostra destra: in piano si prende dapprima
a sinistra e subito dopo, giunti in frazione Groppo al km
2,170-mt685, si prende a salire a destra seguendo le indicazioni per
Aleccio.
Qui cominciano i dolori: l'asfalto si impenna sotto alle nostre
ruote, siamo già abbondantemente oltre il 15%! La sede stradale si
restringe notevolmente,ma il fondo è sempre più che buono: si pedala
sempre nel fitto bosco, si supera al km 2,45 la sbarra che limita
l'accesso ai soci del Consorzio Alpe Aleccio e dopo una micidiale
rampa al 18% si giunge nei pressi di un tornante alla Cappelletta
della Pace (km 3,08-mt 821). Ancora un piccolo sforzo e al km 3,5 ci
attende un tratto decisamente più riposante, in cui la strada corre
a fianco di uno spumeggiante torrente per circa 400 metri. Nei
pressi di alcuni manufatti dell'acquedotto si attraversa il torrente
su di un ponticello (km 3,9 mt 893) e si ricomincia a soffrire
terribilmente, affrontando una durissima rampa esposta al sole,
complice anche l'asfalto che in questo tratto è piuttosto
deteriorato a causa di alcuni lavori in corso. Ci attendono 600
metri durissimi al 15% di pendenza media, prima di giungere al bivio
con la strada che sale da Crego-Premia (km 4,48 mt 982): si prosegue
a destra in ambiente via via più affascinante, passando piccole
radure e gruppi di splendide baite in sasso magnificamente
ristrutturate. Al km 6 siamo in località Salera, splendido alpeggio
che si intravede sotto di noi sulla destra: l'afalto qui è
nuovissimo, ed il tratto è dei più riposanti, con pendenze attorno
al 7%. Lasciamo alla nostra sinistra un idilliaca radura punteggiata
di baite e prati curatissimi (vedi foto), passiamo il bivio sterrato
per Bee (km 6,6-fontana) e giungiamo infine al terribile km. 7. Il
grafico altimetrico è abbastanza eloquente, diciamo subito che la
regola è quella di non fare impennare la ruota anteriore: la
pendenza si mantiene costantemente sopra al 20%, il paragone con la
Cuenas los Cabres del mitico Angliru è più che giustificato!! Se si
sopravvive a questo autentico muro verticale i riflessi ormai
appannati ci consentiranno di scoprire pian piano la vasta radura
delle alpi di Aleccio, preannunciata da una grande croce in legno.
Al km 8,34-mt1499 giungiamo alla bella chiesetta in sasso e alla
baita del Consorzio di Aleccio (fontana-servizi igienici).
Ma le nostre fatiche non sono finite: infatti l'asfalto -
recentemente posato - prosegue ancora per 600 metri per terminare
nei pressi della località La Colla(km 8,95-mt 1584).
RItornati sui nostri passi, è doverosa una sosta rigeneratrice nei
pressi della chiesetta di Aleccio. Tanta fatica vi verrà
ricompensata con un panorama a 5 stelle sulle montagne ossolane: il
Cistella prima di tutto che sovrasta Crodo e le sue frazioni alte, e
poi tutta la dorsale dominata dalle montagne di Devero,
Cornera-Helsenhorn e Cervandone. Più a sinistra, coperte dalle
nuvole, le cime regine del Sempione, Weismmies e Fletschorn, già
ammantate di neve
Bene, non ci resta che intraprendere la discesa con la dovuta
attenzione, viste le pendenze che potrebbero surriscaldare cerchi e
copertoncini!! Attenti anche alle canaline di scolo delle acque e ai
tratti sconnessi, pochi per la verità. Immaginiamo quali siano gli
sforzi dei soci del Consorzio necessari per mantenere in così buono
stato la strada!
Fonte:
www.salitomania.it
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