|
|
Antico
centro amministrativo e capoluogo della bassa Val d' Ossola, Il
borgo medievale di Vogogna oggi è ben conservato e restaurato, da vedere il
Palazzo del Pretorio, l'antico castello e la sue torre, la Rocca.
IL
PRETORIO - Proprio nel centro del Borgo, si
trova il pretorio, fatto edificare da Giovanni Maria Visconti nel 1348.
Splendido palazzetto sostenuto da archi acuti di tipo gotico, poggianti su tozze
colonne, originariamente era ornato con stemmi ed incisioni, in parte distrutte
a seguito dei moti rivoluzionari del 1798. Fino al 1819 fu la sede del governo
dell'Ossola Inferiore, ospitando pretori, podestà, vicari e sindaci. Adibito da
allora a municipio, venne chiuso nel 1979. Soggetto ad un programma di restauri,
è stato riaperto al pubblico il 27 febbraio 1998, riprendendo la sua
destinazione civico-amministrativa, essendo utilizzato per ospitare le adunanze
del Consiglio Comunale, oltre a spazi espositivi e momenti convegnistici e
seminariali.
IL
CASTELLO VISCONTEO - La realizzazione del
Castello è attribuita a Giovanni Visconti (metà del XIV sec.).
La costruzione, con la sua torre rotonda, domina il vecchio borgo che, con le
sue stradine e le sue case, sembra stringerglisi intorno. Progettato con
funzioni difensive e militari, venne inglobato nel sistema perimetrale che
racchiude tutto il Borgo.
Nel 1798, dopo oltre tre secoli di dominio dei Borromei, il Castello diventa
proprietà del Comune che lo adibisce a prigione per delinquenti comuni e
detenuti politici.
Soggetto ad un progressivo degrado, viene definitivamente chiuso al pubblico
negli anni '70. Con il 1990 si avvia una prima fase di restauro, ultimato con
l'inaugurazione delle corti esterne e del giardino avvenute il 16 maggio 1998.
In prospettiva, il Castello è destinato ad ospitare un Centro Multimediale di
portata nazionale.
Di notevole interesse gli Edifici
Signorili del centro storico ( XIV-XVIII sec. )
in località Dresio :
Mascherone Celtico,oggi utilizzato come mascherone di fontana
in localita Genestredo: la Rocca e resti delle Mura di cinta ( XIV sec)
il
località Masone:Epigrafe Romana del 196 d.C., comprovante l'esistenza di
una strada romana in tale periodo.
|
|