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Il
lago d'Orta, l'antico "Cusius", è situato a ovest del Lago Maggiore:
racchiuso in una cerchia di colline e di monti, ha un particolare fascino che
gli viene conferito dal paesaggio dolce e tranquillo.
Dalla sponda orientale, si addentra nel lago un promontorio sul quale sorge Orta,
di fronte all'isola di San Giulio.
Splendide ville arricchiscono la bellezza delle sue graziose e frequentate
località di villeggiatura.
Per chi arriva da Borgomanero la prima località è Gozzano (basilica di San
Giuliano, chiesa romanica di San Lorenzo rifatta in età barocca, oratorio della
Madonna di Luzzara con affreschi del sec. XV).
Si imbocca quindi la strada statale che scende verso il lago tra ville
ottocentesche - su una breve collina si attesta la longobarda torre di Buccione
(sec. IV-V), - e raggiunge Orta San Giulio con la "piazza-salotto", le
tipiche viuzze e d abitazioni (palazzetto della Comunità - Salita della Motta a
gradoni).
Sovrasta l'abitato il Sacro Monte, riserva naturale della Regione Piemonte,
nella quale sorgono 20 cappelle (1591-1770) con statue in terracotta ed
affreschi che illustrano la vita di San Francesco d'Assisi.
L'isola di San Giulio sorge nella parte centrale del lago. Nella basilica
romanica (sec. XII) il celebre ambone in marmo nero, sculture lignee policrome
pregevoli.
Il palazzo del Vescovo, il cenotafio (sec. IV-V) e notevoli ville completano un
insieme architettonico di rara bellezza.
Da Gozzano è possibile anche effettuare una digressione sulle colline
raggiungendo Ameno (parco giardino di villa Monte Oro, chiesa di Santa Maria
Assunta sec. XIV).
Passeggiate al Monte Mesma (chiesa e chiostro secenteschi, splendida visione sul
lago); Vacciago (oratorio di Sant'Anna, chiesa di Sant'Antonio Abate del sec.
XVI, Museo Fondazione Calderara).
Miasino (chiesa di San Rocco, sec. XVII, e villa Nigra).
Passeggiate al Santuario della Bocciola con splendida vista sulla penisola d'Orta;
a Pisogno, sull'Agogna (chiese di San Gottardo, sec. XVII, e del Crocifisso,
sec. XVIII); a Caregna. Poco lontano si trova Armeno (chiesa romanica) centro di
villeggiatura dal quale si diramano quattro direttrici: verso il lago Maggiore;
per il Mottarone (1410 m); verso Sovazza e Coiromonte; verso Omegna.
Da Orta San Giulio, proseguendo lungo il lago, si giunge a Pettenasco,
frequentata località di soggiorno (Casa medioevale ove si svolgono convegni e
mostre, chiesa dei Santi Audenzio e Caterina).
Dopo la punta di Crabbia si entra nel territorio di Omegna all'estremità nord
del lago (chiesa romanico-gotica di Sant'Ambrogio del sec. XIII, resti di porta
urbica nel borgo medioevale).
La strada statale prosegue a nord verso Casale Corte Cerro (il "Getzemani",
centro religioso) e Gravellona Toce (chiesa romanica di San Maurizio del sec.
XII).
A ovest di Omegna, nota per il fiorente artigianato del legno. Da Germagno,
Loreglia, Massiola e Valstrona, le principali località, si dipartono itinerari
escursionistici.
Da Omegna si raggiungono in breve Quarna Sotto, (produzione di strumenti
musicali) e Quarna Sopra (chiesa di Santo Stefano del Cinquecento, belvedere).
Tornati sul lago, dopo Brolo (palazzo Tarsio, sec. XVI), si incontrano Nonio
(chiesa di San Biagio con portale romanico-gotico) Cesara (chiesa di San
Clemente; escursione a Grassona ed Egro con ampio panorama sul lago).
Poco avanti, sempre verso sud, deviazione per Arola sulla strada per la Cola, e
poi Alzo da dove si scende a Pella (torre medioevale, chiesa romanica di San
Filiberto). Boleto è il centro principale del comune di Madonna del Sasso con
il Santuario che si erge su una rupe granitica a picco sul lago.
Il periplo del lago si conclude a San Maurizio d'Opaglio, fiorente centro
dell'industria rubinettiera.
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